Corsi di Eskimo allo Sport Cube di Cameri
Si è concluso il corso invernale di eskimo del CCN, che quest’anno, così come lo scorso inverno, si è svolto nella comoda struttura di Cameri. Siamo giunti ieri sera alla quarta lezione, e la agguerrita squadra dei nuovi allievi sta iniziando a togliersi le prime meritate soddisfazioni. Ormai l’eskimo ha svelato i suoi segreti a quasi tutti, ed è un piacere vedere le nuove leve cominciare a raddrizzare le proprie canoe senza eccessive difficoltà, anche se non sempre la manovra riesce al primo tentativo ….. ma questo spesso accade anche agli expert!! Il corso quest’anno ha visto gli istruttori dividersi in due gruppi ben distinti:
- Istruttori tosti: che hanno svolto tranquillamente le loro lezioni nell’acqua fresca della vasca grande
- Istruttori delicati: che sono scappati nelle calde acque della vasca dei bambini
Se nei video vedete le ragazze allenarsi nella vasca piccola, non è per loro scelta, ma perché hanno dovuto seguire i loro istruttori (le vere femminucce 😀 )
Scherzi a parte, complimenti a tutti. Gli eskimandi 2017 si sono rivelati tostissimi!
La setta dei poeti eskimanti:
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ODE ALL’ ESKIMO
Assomiglia a una danza armoniosa e perché sia efficace
muscoli e cervello devono fare pace.
Se l’eskimo vuoi imparare
per prima cosa ti devi rilassare;
questo il Paolino l’ha subito spiegato
ma ci vuole un momento perché venga applicato.
Se poi ci pensi è una cazzata
ma che gran casino quando sei girata.
Il braccio allungato devi guardare,
a filo dell’acqua lo devi portare
e la testa appoggiata lasciar indugiare.
Il gomito slitta un poco in avanti
e il busto accompagna morbidamente,
non è certo un tronco…sicuramente.
Ricorda che hai anche gambe e sedere
quindi con un colpetto preciso e accurato
anca e ginocchio ti danno il risultato.
Anche il Sandro,mostrando a secco come si fa,
spiega la sua teoria sull’elasticità
e con un movimento alla moviola
dice: ” La barca si gira da sola”!
Alla fine è quasi naturale
anche se non è come correre o camminare
per chi vuole dell’eskimo c’è il Kamasutra;
si può fare avanti o indietro,
a destra o a sinistra,
con pagaia e senza,
singolo, doppio, carpiato,
ma per questo ci vuole tanto fiato.
È vero che l’eskimo non è fondamentale
perché si può sempre stappare,
ma è meglio che il canoista lo sappia,
come si usa dire, tirare.
In torrente, fiume o mare
con l’acqua ci devi giocare…
e se l’onda ti fa lo scherzetto,
come un mago che fa la sua magia
veloce ti puoi girare e andare via.
Comunque miei cari il corso è finito
e qualcuno ha imparato l’eskimo a menadito!
(Manuela)
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COROLLARIO ALL’ODE
Che carina sta poesia
piu la fai scorrer piu ti mette allegria
grazie alla manu che quest’ode ha scritto
e chi dell’eskimo ne ha raggiunto profitto,
ringrazio anche i prof sereni, cordiali
gustosi i racconti di esperienze fluviali…
sarà proprio il torrente la prova del nove se tornano i conti
l’acqua e i suoi flutti non concedono sconti…
tutt’al più a settembre si ripara
sia ben chiaro solo al cc di Novara …
(Gianluca)
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MANTRA DEL CANOISTA ROVESCIATO
E se pur provandoci più volte
Ti dovesse poi accadere
Che la canoa non si giri
E in superficie tu non salga
Tieni bene giù la testa
E dai un colpo di sedere
Porta a galla la pagaia
E finalmente SII ALGA!
(Stefano) [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]